Ciao !
lunedì 7 dicembre 2009
Banchetto Annuale
Ciao !
giovedì 3 dicembre 2009
WANTED ! Number Uniques !

Forse qualcuno mi puo dare una mano a trovare i seguenti numeri unici delle Contrade:
AQUILA: A73, A88, L92 / BRUCO: -
CIVETTA: - / CHIOCCIOLA: A75, A82
DRAGO: A01 / GIRAFFA: L70, A71
ISTRICE: S72, L00, L08 / LEOCORNO: -
LUPA: - / MONTONTE: -
NICCHIO: A81, A98 / ONDA: L95
PANTERA: L71 / SELVA: L78
TARTUCA: A04, L09 / TORRE: -
Vi prego di contattarmi tramite email: gipiri@hotmail.com
Grazie !
lunedì 23 novembre 2009
venerdì 20 novembre 2009
giovedì 12 novembre 2009
martedì 10 novembre 2009
giovedì 5 novembre 2009
Autunno ! O già inverno ?
un po' di settimane fà avevo pubblicato un post con il tema 'nostalgia'. E la nostalgia per Siena, la Torre, e la compania vostra per le vie di Salicotto è grande. Pero' quando mi alzo alla mattina, e fuori della finestra di casa mia vedo questo panorama, mi sento davvero un privilegiato. Poter vivere i giorni a Siena ma anche vivere in una città come Coira è un regalo. Questo lo dico per animarvi per venire su' a trovarmi. ;o)
Ultimamente il nostro blog è tranquillo. Le notizie sono poche, anche le email che arrivano dall'Italia e quelle che spedisco io sono sempre meno, e anche via telefono ci si sente poco o mai.
Per diversi di noi l'annata '09 è stata accompagnata di momenti difficili e lo stress comune al lavoro (almeno qui) resta sempre alto.
Quindi, come già communicato via email, è ora di ritrovarci. Non dipende dove...ma l'importante è passare un po di tempo insieme...discutere, riderere, mangiare e sopratutto bere. Spero che troveremo presto un weekend che vada bene a tutti.
W la Torre e un abbraccio a tutti voi !
Ciao, gp
sabato 31 ottobre 2009
lunedì 26 ottobre 2009
mercoledì 14 ottobre 2009
venerdì 9 ottobre 2009
CAMILLO DAY

1. 2 luglio 1974 TORRE Pitagora
2. 16 agosto 1974 TORRE Orbello
3. 17 agosto 1975 LUPA Sibilla Cumana
4. 2 luglio 1976 TORRE Sirena
5. 2 luglio 1977 AQUILA Rimini
6. 16 agosto 1977 AQUILA Panezio
7. 4 luglio 1979 TORRE Zirbo
8. 16 agosto 1979 TORRE Uana
9. 2 luglio 1980 TORRE Ariana de Santana
10. 17 agosto 1980 TORRE Zalia
11. 7 settembre 1980 TARTUCA Zinghera de Codinas
12. 16 agosto 1981 TARTUCA Bramante
13. 2 luglio 1982 TARTUCA Baiardo
14. 16 agosto 1982 SELVA Ascaro
15. 2 luglio 1984 CIVETTA Sharon
16. 16 agosto 1984 CIVETTA Chela
17. 2 luglio 1985 PANTERA Ciriaco
18. 2 luglio 1987 AQUILA Sigfrido
lunedì 5 ottobre 2009
SORPRESA !
Dopo un anno dificile per tanti di noi, con notizie tristi ecco una notizia piacevole.
Dopo Laurin Giovanni e Gianna, l'anno prossimo sarà battezzato il terzo cittino di Maya e Marcello. Come hanno saputo oggi sarà un maschio.
Complimenti ai genitori !
venerdì 2 ottobre 2009
FESTA DELL'UVA 2009
Sabato 3 ottobre nelle strade del rione ci sarà la "Festa dell'Uva" organizzata delle Donne della Torre. La Festa inizierà alle 18:00 e come sempre ci sarà da mangiare bene e soprattutto scorreranno fiumi di vino, si potrà giocare e ci sarà musica per ballare.
mercoledì 30 settembre 2009
Primo Torneo di Golf "Il Fazzoletto"
Lo scorso 19 settembre si è svolto a Punta Ala il primo torneo di Golf tra Contrade: HA VINTO LA TORRE !!! Seconda l' Oca, terza l' Onda...martedì 29 settembre 2009
Il sogno del Medioevo
Si tratta di un importante recupero di testimonianze che riguardano sia il Palio che le diciassette comunità cittadine. Le bandiere esposte presentano interessanti elementi iconografici sia nel disegno che nella foggia. Il minuzioso e accurato restauro, diretto da Mary Westerman Bulgarella, è durato oltre tre anni ed è stato sostenuto dalla Fondazione Monte dei Paschi.
Le bandiere sono parte dalla collezione di Frederick Stibbert che il 20 aprile 1884 acquistò dal negoziante Gaetano Basetti diciassette “stendardi in seta”. Dodici vennero sistemate al centro del soffitto di una sala della villa denominata “delle bandiere”. Si trattava di quelle delle contrade della Civetta, del Drago, della Giraffa, dell’Istrice, del Leocorno, della Lupa, del Nicchio, dell’Oca, dell’Onda, della Pantera, della Tartuca e del Valdimontone. Nonostante le accurate ricerche effettuate nel museo Stibbert non sono state ancora rintracciate quelle dell’Aquila, del Bruco, della Chiocciola, della Selva e della Torre.
Alcune recano la data di esecuzione come quelle della Pantera (1826), della Giraffa (1828) e dell’Oca (1859), oltre alle iniziali o i nomi degli autori. Ad esempio, quella della Giraffa reca la firma “Maria Bartoli cucì”.
Le bandiere originali sono state sostituite nella sala del museo con fedeli riproduzioni in seta, realizzate da una ditta specializzata olandese, e adesso potranno finalmente essere ammirate da senesi e visitatori come una sorta di anticipazione del futuro museo del Palio.
Sempre al Santa Maria della Scala, nella suggestiva atmosfera del Chiasso di Sant’Ansano, continua l’esposizione dei carrocci del Corteo storico del Palio. In particolare è possibile ammirare quello progettato nel 1928 dal pittore Ricciardo Meacci, una sorta di carro di trionfo arricchito da cinque pannelli laterali sui quali il celebre “pittore di quadri antichi” Icilio Federigo Ioni dipinse le diciassette Contrade attraverso graziose allegorie degne di un miniatore antico.
E’ inoltre esposto un carroccio della metà dell’Ottocento, sulla quale è stata tra l’altro posta la riproduzione dello stendardo di Monteaperti, nel quale oltre alla Vergine recava la scritta “SENA VETUS CIVITAS VIRGINIS, ALPHA ET OMEGA, PRINCIPIUM ET FINIS”. Per secoli il grande stendardo di seta bianca era stato conservato al Santa Maria della Scala, ma fu trafugato nella seconda metà del Settecento.
lunedì 28 settembre 2009
Il sogno del Medioevo
Mauro Civai, direttore del Museo Civico e curatore della mostra, illustrerà la visita. Ritrovo ore 17.50 in Piazza della Selva.
La visita è gratuita, segnarsi in Società.
Per informazioni contattare Monica Guazzi.
giovedì 17 settembre 2009
Lavori in corso
mercoledì 16 settembre 2009
martedì 15 settembre 2009
La Luna e il buio, il sole e la torre

Il sole attende dietro una striscia di terra, poco prima aveva infiammato il cielo e la terra. A vedere tutto questo buio chi l’avrebbe mai detto che fino a poco fa la terra era in fiamme? Come un sogno ardente portato da Morfeo, come un soffio di vento caldo, come un abbraccio nel pianto. Cammini nell’unica striscia che rimane, mentre il sole muore. Nuoti nell’ultimo raggio tiepido che dipinge con due pennellate il tetto del mondo, due pennellate veloci di rosso o di lilla. Io l’ho visto dal mare, immerso nell’acqua, abbracciato ad un sogno. Alle mie spalle c’era il buio e la luna, davanti a me la torre ed il sole che salutava ogni essere vivente con ghirigori nel cielo. Dopo aver divampato, brillato, bruciato eccolo spegnersi lentamente, con regalità ed eleganza lasciando spazio al buio lasciando spazio ai pensieri. Snidati nell’animo, svegliati dalle stelle eccoli emergere come piccole lucciole. I pensieri fanno casa nella notte, squarciano il buio perché conoscono i nomi delle stelle. Piano vi si aggrappano e costruiscono castelli di carte con cui poi il mattino giocherà ridendo, le disfarrà e riordinerà il mazzo. Il mare suona la sua melodia, la risacca conta i passi del cuore e la mente fatica a stargli dietro. Che peso hanno gli incubi? Scarabocchi su una lavagna magica che sempre il sole cancellerà, domani non ne avrai più traccia. Compro un sogno e lo metto tra scontrini scoloriti nel portafogli, lo compro di notte ma questa volta il giorno complice lo completerà con dettagli di fuoco. Imprimerà i suoi raggi sulle mille strade ed i volti, colorerà le case ed i boschi e forse domani potrò sentirne perfino il sapore. Due note sul pianoforte, compongono una melodia. Da una parte la luna ed il buio dall’altra il sole e la torre. Guardo queste piccole mani, due lacrime mi rigano il volto stanco, per il lavoro e per la gioia. Nessuna strada è facile, che sia la luna ad illuminare i miei passi o che sia infuocata dai dardi dell’astro più luminoso. Nessuna strada è troppo difficile, in salita, scoscesa se ho la luna sul mio collo ed il sole in un altro. Come il sole e come la luna inizio il mio viaggio ogni notte, ricomincio da qui, tutte le notti uguale tutte le notti diverso. Il sole attende dietro un pezzo di terra, poco prima aveva infiammato il cielo e la terra. Mi alzo da terra, mi tolgo la polvere dai pantaloni e riparto. Non c’è requie per la fantasia, non c’è strada finita per la vita, non c’è morte per i sogni.









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