Ieri, martedì 7 aprile, sono stato con un bel gruppo di Torraioli a Palazzo Pubblico a rivedere gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti nella sala della Pace. Camilla Curcio (la mamma del Chopa per intendersi) ci ha spiegato tutti i significati dell'allegoria del Buon Governo ed è stato molto interessante perchè da guida esperta com'è ha condito il tutto con la sua simpatia e anche se le cose che diceva hanno solide basi culturali, lei le ha rese accessibili a tutti, molto meglio di Piero Angela !!! Ottima iniziativa che spero si ripeta presto ! Ma prepariamoci perchè le prossime settimane saranno parecchio impegnative... intanto auguro a tutti Buona Pasqua perchè ho problemi con internet e non so se potrò tornare a scrivere presto !!!mercoledì 8 aprile 2009
Allegoria del Buon Governo
Ieri, martedì 7 aprile, sono stato con un bel gruppo di Torraioli a Palazzo Pubblico a rivedere gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti nella sala della Pace. Camilla Curcio (la mamma del Chopa per intendersi) ci ha spiegato tutti i significati dell'allegoria del Buon Governo ed è stato molto interessante perchè da guida esperta com'è ha condito il tutto con la sua simpatia e anche se le cose che diceva hanno solide basi culturali, lei le ha rese accessibili a tutti, molto meglio di Piero Angela !!! Ottima iniziativa che spero si ripeta presto ! Ma prepariamoci perchè le prossime settimane saranno parecchio impegnative... intanto auguro a tutti Buona Pasqua perchè ho problemi con internet e non so se potrò tornare a scrivere presto !!!venerdì 3 aprile 2009
23° MOSTRA DEI FIORI
giovedì 2 aprile 2009
L'abbraccio di Siena
L'Amore per Siena nasce in tanti modi: può essere l'amore di un figlio per la madre così come l'amore di un innamorato folgorato da colpo di fulmine... Ecco la storia di Davide Gambino (genovese), che è arrivato a Siena grazie alla sua passione per la musica lirica e l'ammirazione per Ettore Bastianini... Questa è una lettera che il nostro amico Davide ha scritto ad una sua amica:
"Cara E. , [...]se ben ricordi, alla tua domanda sul mio approcciarmi alla vostra Città, ti risposi che, per me, a Siena vige un “ordine cosmico”. Mi ero riservato di spiegarti questo pensiero per iscritto, e eccomi pronto a farlo. “Ordine cosmico” in realtà è un incontro un po’ ridondante di due parole che vogliono dire la stessa cosa, perché in greco “kòsmos” è proprio l’ordine! Ma io per “cosmico” intendo “universale”, poiché ai miei occhi Siena è immagine del Mondo. E così mi è apparsa la prima volta che vi ho messo piede: come il Mondo, Siena è circolare ; come il Mondo è divisa in Stati (le Contrade) ; come il Mondo è unita dall’origine, e dalla fine. E anche la sua umanità, il popolo Senese, m’è sembrato, conoscendolo meglio, immagine dell’Umanità del Mondo: il popolo di ogni Contrada ha un suo carattere, una sua Tradizione che, pur nello stampo della medesima cultura Senese, lo rende diverso rispetto agli altri. Differenza e unità, le due coordinate dell’Universo, le ho ritrovate anche in Contrada, durante i giorni del Palio: mai, da nessun’altra parte, ho visto tante personalità forti e diverse come all’interno della Pantera (e sono certo che sia così in ogni Contrada), pur rimanendo tutte unite da quel carattere che fa di loro dei Panterini in faccia e rispetto alle consorelle. E poi, in Contrada, a ciascuno il suo ruolo, dal grande al piccolo, tanto che come in un Mondo perfetto, nessuno si senta veramente inutile o lasciato a sé stesso. Ma ciò che rende Siena immagine del Mondo, nel significato più profondo e alto assieme, è il trovare in sé stessa la materia, e l’energia, per continuare ad esistere, proprio come l’Universo. La riflessione mi è venuta durante la prima prova alla quale assistetti, a Luglio: ero a San Martino, e rivolsi lo sguardo verso il centro della conchiglia affollata da Voi ; tutt’ad un tratto ho preso coscienza che quei gesti, quelle tensioni e quello sgargiare di colori sono l’espressione di un amore infinito, e che domani come ieri, in quegli stessi giorni, ogni anno, quello stesso sentimento esploderà nel medesimo modo e irradierà dai vostri cuori, mentre aspettate, e sperate, con la vittoria, di strappare una penna alle ali del tempo. Questo eterno riproporsi di sentimenti è il segno tangibile della continuità della vita del Mondo, a dispetto dello scandalo della morte ; e il Mondo, a ben guardare, non dimostra questa continuità soltanto da Voi, ma in ogni dove. Ma, in fondo, che la mia Lanterna continuerà a esserci anche dopo di me non mi è di punta consolazione, anzi... Non fa che ricordarmi la tragica fatalità dell’esistenza! A Siena, invece, questa fatalità si stempera nel fluire di un tempo scandito, ogni anno, da due momenti di eternità. Così amo definire il Palio: un volo sul fiato dell’eternità, e non è tanto il volo del fantino e del cavallo, quanto quello dei vostri (e nostri) cuori sospesi tra il tutto e il nulla. Siena è la madre consapevole di aver dato ai suoi figlioli, con la Vita, un frutto che spesso sa di amaro, ed è sempre pronta a consolarvi mostrandovi la direzione.A prova di quanto dico la mia personale esperienza: come sai, sono arrivato da Voi portato dalla voce di un Senese tornato da anni al cospetto di Dio. E, cercando lui, ho trovato a Siena un significato nuovo alla mia vita (oltre ad avermi fatto incontrare voi!). Poco importa se gli eventi mi porteranno altrove, e se è difficile che uno straniero possa veramente rendersi conto e sentire quello che voi sentite nella carne così come nell’anima: ma quando Siena ti abbraccia (e abbraccia anche chi suo figlio non è) lo fa tanto forte da lasciarti lividi e piaghe cosicché tu non la dimentichi mai ; può far male quando ti abbraccia, ma il dolore vero è quando lascia presa e la vedi scomparire oltre le sue mura: e questo è il destino del forestiero! Concludo ricordando che mi chiedesti se avevo sempre maggiore interesse per Siena. E qui devo permettermi di correggerti: la parola interesse “sa di poco”. E’ semplicemente amore! [...] A presto, Davide."
P.S. Davide è anche l'autore del bellissimo sito dedicato a Bastianini di cui potete trovare il link qui a fianco.
martedì 31 marzo 2009
Oratorio e Museo della Contrada della Chiocciola

Domenica scorsa, 29 marzo, insieme ad alcuni amici ed al circolo dei Battilana ho visitato l’oratorio ed il museo della Contrada della Chiocciola. In San Marco siamo stati accolti dalla gentilissima Cecilia Rigacci che ci ha aperto l'Oratorio ed il museo e ci ha spiegato pezzo per pezzo tutti i tesori custoditi dalla Chiocciola. La visita è stata molto interessante e divertente. A me piacciono tanto le storie di Contrada e penso che tramandarle sia una cosa bellissima. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa visita e mi auguro che si possano ripetere iniziative analoghe anche in altre contrade. La mia simpatia per il popolo di San Marco è a tutti nota per cui concludo dicendo: W LA CHIOCCIOLA ! W LA TORRE !
Miseria e Povertà son due sorelle

Venerdì scorso, 27 marzo, il circolo culturale dei Battilana si è ritrovato a cena con amici e simpatizzanti. L'ottima cena preparata dalla Paglietta è stata seguita dallo spettacolo di Silvia Folchi e Floriana d’Amely “Miseria e povertà son due sorelle / e tutte a casa mia sono invitate”, dedicato ai canti popolari. Abbiamo avuto modo di riascoltare canti conosciuti e di "imparare" canti che rischiano di passare nel "dimenticatoio"... A me è piaciuta in particolare la filastrocca della mosca che esce dal moscaio:
E sorte fuori la mosca dal moscaio per agguantar la mora dal moraio. Fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora. E sorte fuori il ragno dal ragnaio per agguantar la mosca dal moscaio. Fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora.
E sorte fuori il grillo dal grillaio per agguantar il ragno dal ragnaio. Fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora.
E sorte fuori il topo dal topaio per agguantar il grillo dal grillaio. Fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora.
E sorte fuori il gatto dal gattaio per agguantar il topo dal topaio.Fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora. E sorte fuori il cane dal canaio per agguantar il gatto dal gattaio. Fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora. E sorte fuori il lupo dal lupaio per agguantar il cane dal canaio. Fra lupo, fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora.
E sorte fuori il leone dal leonaio per agguantar il lupo dal lupaio. Fra leone, fra lupo, fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora. E sorte fuori il leofante dal leofantaio per agguantar il leone dal leonaio. Fra leofante, fra leone, fra lupo, fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora ……m’innamorai di quella traditora.
E sorte fuori il grillo dal grillaio per agguantar il ragno dal ragnaio. Fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora.
E sorte fuori il topo dal topaio per agguantar il grillo dal grillaio. Fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora.
E sorte fuori il gatto dal gattaio per agguantar il topo dal topaio.Fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora. E sorte fuori il cane dal canaio per agguantar il gatto dal gattaio. Fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora. E sorte fuori il lupo dal lupaio per agguantar il cane dal canaio. Fra lupo, fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora.
E sorte fuori il leone dal leonaio per agguantar il lupo dal lupaio. Fra leone, fra lupo, fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …m’innamorai di quella traditora. E sorte fuori il leofante dal leofantaio per agguantar il leone dal leonaio. Fra leofante, fra leone, fra lupo, fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora ……m’innamorai di quella traditora.
Insomma l'ELEFANTE che esce dall'ELEFANTAIO è il più grosso e nessuno gli rompe le scatole e finisce la filastrocca !!!
lunedì 30 marzo 2009
San Giusto - La Chiesa dell'Arte dei Battilana
Venerdì scorso, 27 marzo, si è tenuta nella sala delle Vittorie una conversazione sulla Chiesa di San Giusto. Patrizia Turrini con competenza e simpatia ci ha fatto una bellissima introduzione sulla storia della Chiesa a partire dalla prima notizia documentale del 1181, una donazione del Conte Bernardo di Bandino Ciurli ai canonici lateranensi di San Martino. Questi canonici si occuparono dell'edificazione nel periodo 1186-1188, anno in cui la Chiesa di San Giusto viene nominata in una bolla papale finchè diventa parrocchia nel 1210. A causa delle pestilenze che decimarono la popolazione senese nella seconda metà del trecento, la parrocchia divenne "superflua" e fu abolita nel 1458. Nel 1472 diventò sede della corporazione dei Battilana che ne ebbero cura fino al 1764. La chiesa passò nell'ultimo periodo del settecento alla Compagnia di S. Carlo fino al 1815 e già nel 1830 si cominciò a discutere circa l'abbattimento della stessa. A questo punto della storia, la parola è passata a Davide Orsini e Monica Guazzi che ci hanno raccontato le vicende che hanno portato alla demolizione della Chiesa nel 1936. Tutta la conversazione è stata accompagnata da diapositive che ci hanno aiutato a meglio comprendere l'ubicazione e le opere d'arte che vi erano custodite. A questo proposito il Soprintendente alle Belle Arti Gabriele Borghini ci ha presentato un affresco attribuito a Rutilio Manetti: una lunetta raffigurante la Vergine Maria con il Bambin Gesù tra i Santi Bernardino e Giusto. L'emozione ha toccato veramente l'anima dei presenti quando il Priore Pierluigi Millozzi ha scoperto la lunetta e abbiamo potuto vedere i Santi ed il dolce volto della Madonna di rara bellezza. E' stato un pomeriggio ben organizzato e molto interessante e desidero ringraziare il circolo dei Battilana per averlo organizzato. Invito chi legge a partecipare alle prossime iniziative perchè valgono davvero molto. Ultima cosa: se qualcuno dovesse trovare una fotografia della Chiesa di San Giusto è pregato di contattare Davide Orsini, perchè si è scatenata una vera e propria caccia al tesoro !!!giovedì 26 marzo 2009
San Giusto
Domani (venerdì 27 marzo) alle ore 18:00 presso la Sala delle Vittorie si terrà una conversazione sulla storia della chiesa di San Giusto, che è stata la sede dell’Arte dei Battilana dal XV al XVIII secolo. Sarà l’occasione per conoscere meglio la storia di questa chiesa, demolita negli anni Trenta del Novecento, e di una parte del nostro rione che oggi non esiste più.Venerdì sarà una serata piena di impegni per il circolo culturale dei Battilana, infatti alle 19:30 si terrà l'assemblea annuale dei soci ed a seguire la cena nei locali della società Elefante. Dopo cena ci sarà lo spettacolo di Silvia Folchi e Floriana d’Amely “Miseria e povertà son due sorelle / e tutte a casa mia sono invitate”, dedicato ai canti popolari, toscani e non: piccole e grandi storie cantate da due splendide voci senesi.
martedì 24 marzo 2009
domenica 22 marzo 2009
venerdì 20 marzo 2009
giovedì 19 marzo 2009
Le frittelle in Piazza
mercoledì 18 marzo 2009
lunedì 16 marzo 2009
domenica 8 marzo 2009
Torre e Istrice fanno pace

In pochi ricordavano che tra Istrice e Torre ci fossero rapporti ancora "tirati". Veniva in mente in occasione delle rispettive feste titolari, quando le contrade non si aprivano le rispettive chiese. Adesso i rapporti tornano alla normalità. Tutto risale a 31 anni fa, quando le due contrade dettero vita a scontri sia la sera della prova generale che dopo la conclusione del Palio. Tutto era iniziato quando l'Istrice aveva deciso per il Palio di Agosto del 1978 di montare su Rimini Andrea De Gortes, allora fantino dell'Oca. La sera della prova generale a San Martino il fantino fu offeso dai torraioli, provocando la dura reazione degli istriciaioli. Dopo la conclusione del Palio, che l'Istrice perse, ci fu un nuovo scontro. La peggio l'ebbero i contradaioli di Camollia. Successivamente in assemblea gli istriciaioli decisero di non avere più rapporti ufficiali con la Torre. Ma con una deroga per quanto riguarda il Palio. Le dirigenze infatti potevano fare accordi e partiti senza limitazione. Insomma non una inimicizia completa. La situazione oggi è stata sanata. Gli istriciaioli nel corso dell'assemblea hanno ritenuto che la lettera inviata dalla dirigenza della Torre in Camollia, nella quale si dà un giudizio diverso rispetto al passato di quanto accedde nel 1978, fosse sufficiente per chiudere la questione. (dal Corriere di Siena del 8 Marzo 2009)
mercoledì 4 marzo 2009
Palio di Provenzano 2008: benedizione del cavallo
Oggi piove (tanto per cambiare) e per consolarmi un po' mi riguardo questo video che ho trovato sul diotubo...
martedì 3 marzo 2009
giovedì 26 febbraio 2009
ARTE, GENIO E FOLLIA

Il circolo culturale Battilana organizza una visita alla mostra “Arte, genio e follia” a Palazzo Squarcialupi-Complesso Santa Maria della Scala. Il ritrovo è martedì 3 marzo alle ore 17.30 ed è necessario prenotarsi segnando il proprio nome nel cartello affisso nella bacheca in Società; il numero massimo di partecipanti è di 25 persone. E' prevista una breve introduzione comune, dopo la quale ciascuno potrà visitare la mostra soffermandosi sulle opere preferite e ascoltando il commento tramite l’audio-guida.
Il costo del biglietto di ingresso, comprensivo della possibilità di utilizzare le audio guide, è di € 2,00 a persona. La scelta di organizzare così la visita è la più "azzeccata", infatti la mostra espone moltissime opere ed una visita guidata a tutta l'esposizione potrebbe risultare "pesante"; il mio consiglio è di fare una prima visita con i Battilana e poi ritornare in seguito per rivedere alcune cose. Vi avverto: la prima parte della mostra è molto "forte" in quanto sono esposte non solo opere d'arte, ma anche "oggetti" che venivano utilizzati nei manicomi. La mostra è "completa" e si possono ammirare opere di Bosch, di Ligabue, di Van Gogh e di molti altri. DA NON PERDERE !!!
Il circolo culturale Battilana ricorda che venerdì 27 marzo sono previste l’assemblea dei soci dei Battilana e la cena annuale.
Infine per domenica 29 marzo, alle ore 10,30, è stata organizzata la visita guidata (gratuita) al museo della Contrada della Chiocciola.
Il costo del biglietto di ingresso, comprensivo della possibilità di utilizzare le audio guide, è di € 2,00 a persona. La scelta di organizzare così la visita è la più "azzeccata", infatti la mostra espone moltissime opere ed una visita guidata a tutta l'esposizione potrebbe risultare "pesante"; il mio consiglio è di fare una prima visita con i Battilana e poi ritornare in seguito per rivedere alcune cose. Vi avverto: la prima parte della mostra è molto "forte" in quanto sono esposte non solo opere d'arte, ma anche "oggetti" che venivano utilizzati nei manicomi. La mostra è "completa" e si possono ammirare opere di Bosch, di Ligabue, di Van Gogh e di molti altri. DA NON PERDERE !!!
Il circolo culturale Battilana ricorda che venerdì 27 marzo sono previste l’assemblea dei soci dei Battilana e la cena annuale.
Infine per domenica 29 marzo, alle ore 10,30, è stata organizzata la visita guidata (gratuita) al museo della Contrada della Chiocciola.
martedì 17 febbraio 2009
venerdì 30 gennaio 2009
Benvenuta Mia
Al nostro amico Mirko (neobabbo) e alla neomamma arrivino tanti auguri e felicitazioni per la nascita di Mia.
martedì 27 gennaio 2009
Lo straordinario non si farà
Ringrazio tutti gli "informatori" che ieri sera tramite sms ci hanno tenuti aggiornati sugli esiti del no e del si... dunque vince il NO !!!
Mi auguro che lo straordinario si faccia il 4 settembre 2010 per il 750° anniversario della battaglia di Montaperti...
lunedì 26 gennaio 2009
Palio Straordinario 2009
AQUILA ha detto SI
BRUCO ha detto NO
CHIOCCIOLA ha detto NO
CIVETTA ha detto SI
DRAGO ha detto NO
GIRAFFA ha detto NO
ISTRICE ha detto NO
LEOCORNO ha detto NO
LUPA ha detto NO
NICCHIO ha detto SI
OCA ha detto NO
ONDA ha detto NO
PANTERA ha detto NO
SELVA ha detto NO
TARTUCA ha detto NO
TORRE ha detto SI
VALDIMONTONE ha detto NO
BRUCO ha detto NO
CHIOCCIOLA ha detto NO
CIVETTA ha detto SI
DRAGO ha detto NO
GIRAFFA ha detto NO
ISTRICE ha detto NO
LEOCORNO ha detto NO
LUPA ha detto NO
NICCHIO ha detto SI
OCA ha detto NO
ONDA ha detto NO
PANTERA ha detto NO
SELVA ha detto NO
TARTUCA ha detto NO
TORRE ha detto SI
VALDIMONTONE ha detto NO
lunedì 12 gennaio 2009
Grande Asta di Cimeli Sportivi
Marco Bianchini ci segnala e ci invita a partecipare ad una importante iniziativa dell'Associazione Round Table Italia. Dal 20 gennaio al 3 febbraio 2009 viene organizzata un’asta benefica on-line che si svolgerà grazie all’aiuto e al supporto di eBay, la più grande community al mondo di compravendita on line, le cui aste di beneficenza hanno fornito un grande sostegno alle iniziative di associazioni No Profit. Il ricavato andrà all'Associazione A.G.E.O.P. RICERCA ONLUS di Bologna (Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pedriatica nasce nel 1982 per volontà di un gruppo di genitori, stimolati dal Direttore della Clinica Pediatrica prof. Guido Paolucci con l'intento di migliorare la qualità della degenza e dell'assistenza ai piccoli pazienti affetti da LEUCEMIE, LINFOMI e TUMORI SOLIDI e alle loro famiglie).Ognuno degli oltre 60 club facenti parte della Round Table Italia si è, infatti, impegnato a reperire oggetti, per creare la più grande asta di cimeli sportivi mai tenutasi in Italia. Ciò permetterà una capillare diffusione del messaggio di A.G.E.O.P. RICERCA ONLUS su tutto il territorio nazionale, anche grazie all’insostituibile aiuto di eBay. Siete tutti invitati ad andare a visitare il sito di questa iniziativa ed a partecipare all'asta. E' importante anche diffondere la notizia e divulgare il più possibile il link ai vostri amici.
Iscriviti a:
Post (Atom)






